Global Cryptoasset Benchmarking Study Universita’ di C...
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Global Cryptoasset Benchmarking Study Universita’ di Cambrige




E’ uscita da poco la seconda edizione dello studio Global Cryptoasset Benchmarking Study, svolto dalla pristigiosa University of Cambrige., il quale fornisce nuovi spunti sull’industria blockchain e delle cryptovalute.

Lo studio raccoglie i dati di alcuni sondaggi, sottoposti a oltre 180 societa’ del settore,  in 47 paesi del mondo. In particolare l’analisi si concentra in 4 settori chiave: estrazione, scambio, stoccaggio e pagamenti.

Ecco i punti piu’ importanti del rapporto:

Nuovi Utenti

Secondo lo studio milioni di nuovi utenti sono entrati nell’ecosistema, ma la maggior parte rimane passiva.

Gli account utente totali presso i fornitori di servizi superano i 139 milioni, con almeno 35 milioni di utenti con identità verificata. Questi ultimi crescono quasi 4 volte nel 2017 e raddoppiano nuovamente nei primi tre trimestri del 2018.

Solo il 38% di tutti gli utenti può essere considerato attivo, nonostante le definizioni e i criteri dei livelli di attività variano significativamente tra i fornitori di servizi.

 

 

Le Aziende

Per quanto concerne la aziende, è proseguita l’espansione che era stata osservata nel 2017. Il 57% dei fornitori di servizi crittografici è ora operativo in almeno due segmenti di mercato per fornire servizi integrati ai propri clienti. A inizio 2017 erano il 31%.

Supporto Multi-Moneta

Con l’ergere di standard comuni tipo ERC-20 su Ethereum,  su alcune piattaforme di Crypto Asset , il supporto multi-moneta è quasi raddoppiato, Da una percentuale  del 47%  nel 2017 all’84% nel 2018 per tutti i fornitori di servizi.

I nuovi standard hanno portato a un rapido aumento dell’offerta di Token, airdrops e Fork.

Il Mining

Lo studio stima che i primi sei cripto asset consumino collettivamente tra 52 TWh e 111 TWh di elettricità all’anno che, a conti fatti, costituisce meno dello 0,01 per cento della produzione di energia mondiale annua. Una quota considerevole dell’energia consumata da queste strutture per il mining è costituita da fonti di energia rinnovabile in regioni con capacità in eccesso. 

La mappa mineraria mostra che le strutture di hashing e gli operatori di piscine sono distribuiti a livello globale, con una crescita significativa negli Stati Uniti e Canada.

Autoregolamentazione

Gli sforzi di autoregolamentazione riflettono la crescente maturità del settore. Molte realtà produttive del settore adottando misure che sembrano conformi alla normativa esistente nonostante non siano esplicitamente soggetti a tali normative

Scarica il rapporto

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