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Criptovalute: prezzi in Caduta Libera 700 miliardi di dollari andati in fumo

Il 2017 rimarra’ sicuramente scritto negli annali, come l’anno in cui la bolla speculativa sulle cripto ha superato in tutti i sensi molte delle bolle speculative della storia.

Lo dimostra questo grafico pubblicato dal sito Bloomberg dove la bolla del Bitcoin le ha superate tutte!

Bolla

Sono stati bruciati, fino ad ora ben 700 miliardi di dollari e la discesa non accenna a fermarsi. Warren Baffet e Bill Gates staranno ridendo a crepa pelle. Si proprio loro che hanno speso sempre parole di dissenso verso il Bitcoin. E  la comunita’ Crypto (Noi) che si inorridiva difronte a tali affermazioni.

Sono vecchi, non capiscono nulla della nuova tecnologia!!

E adesso forse a ripensare a quelle parole dette verso di loro viene da pensare che siamo “noi” che non abbiamo capito.

Ci siamo illusi, forse, che andare contro quei poteri forti tanto odiati, fosse ormai cosa facile. Che il Bitcoin potesse darci quel senso di liberta’ tanto attesa, che da tempo aspettiamo.

La decentralizzazione. Che bella parola, ma rimane al momento solo un’utopia.

Se andiamo ad analizzare alcuni dati, ci rendiamo conto che le maggiori perdite non le hanno avute le istituzioni finanziarie, ma sono stati colpiti i piccoli investitori (come sempre!)

Grandi aziende, che hanno fornito tecnologia all’ecosistema del mondo criptato, come Nvidia, hanno subito enormi perdite ovviamente, ma gli scorsi anni hanno avuto guadagni stellari.

Nonostante tutto pero’ possiamo affermare ( e mi scuso con i piccoli investitori per questa affermazione) che lo scoppio della bolla non ha avuto un impatto sull’economia mondiale. Infatti le banche e i gestori di fondi istituzionali non hanno alcuna esposizione sulle valute virtuali.

I Motivi del Crollo

Ovviamente adesso si cercano i colpevoli. Molti nella comunita’ Crypto affermano che la causa sia da imputare al recente Fork di Bitcoin Cash (la cosiddetta guerra dell’ Hash), ma forse  questo e’ stato solo un pretesto, un piccolo tassello di un piano ben orchestrato.

Ricordo, quando nel 2017 si diceva che le istituzioni finanziarie mondiali, si erano trovate impreparate, al fenomeno delle valute digitali.

Forse sara’ stato anche vero, ma e’ anche vero che in pochi mesi sono corse ai ripari.

I governi di tutto il mondo (in primis Cina e Corea) si sono scagliati contro questo nuovo fenomeno di massa, iniziando a creare regole molto rigide che via via hanno fatto allontanare molti investitori .

Molte dichiarazioni fatte da esponenti importanti del mondo della finanza mondiale, come Jamie Dimon (CEO di JPMorgan), mandavano nel panico i mercati, facendo crollare il prezzo del Bitcoin, per poi scoprire che la stessa JPMorgan aveva acquistato la Criptovaluta da un Exchange Svedese.

Cosa aspettarci

Alcuni analisti affermano che la crypto-bolla e’ scoppiata per sempre. Molte Altcoin hanno subito perdite che si aggirano dall’ 80% all 99%. Sicuramente molte scompariranno in quanto inutili.

Nonostante tutto c’e’ chi continua ad affermare che il calo dei prezzi fa parte di  un ciclo naturale e che non vi e’ un’evidenza di una capitolazione cosi’ repentina.

Ma siamo davvero alla fine di tutto?

Facendo una piccola ricerca ho scoperto che i cosidetti crypto scettici hanno festeggiato la morte di Bitcoin ben 323 volte, ma tutte le previsioni sono state sbagliate!

Forse e’ il caso di affermare che il Bitcoin fa gola a molti. Il crollo attuale dei prezzi fara’ si che le grandi istituzioni possano entrare nel mercato approfittando dei “saldi”, prendendone il controllo. Daltronde e’ sempre stato cosi’, purtroppo!

Ma in fondo, nonostante le perdite, voglio rimanere ottimista. La tecnologia alla base delle Crypto (Blockchain) continua a progredire. Sviluppo, nuove applicazioni, nuovi metodi di pagamento ecc, fanno parte ormai di un cammino innarrestabile.

Tornera’ certamente la luce in fondo al tunnel, con nuove opportunita’.

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